mercoledì, 02 luglio 2008

LOMBARDO: VIA ALLA GARA PER I TERMOVALORIZZATORI

Chi ha avuto la possibilità di sfogliare “ la Sicilia ”dell’1 luglio, avrà avuto modo di leggere l’articolo di pagina 6 (riportato in allegato a fondo pagina) sui termovalorizzatori e probabilmente avrà reagito con un sussulto di sgomento nel leggerne il titolo: “Sicilia, a giorni la nuova gara d’appalto”. In sintesi nell’articolo si dice che tra pochi giorni, il Governo regionale presieduto da Raffaele Lombardo, “varerà la nuova gara d’appalto per la realizzazione dei quattro termovalorizzatori previsti in Sicilia. La Regione – si legge ancora nel pezzo -  ha fatto propria la sentenza della Corte di giustizia, secondo cui sarebbe stato un errore utilizzare il meccanismo della concessione piuttosto che quello della gara pubblica”. In pratica la Regione dice: i termovalorizzatori li faremo, così come abbiamo già stabilito, ma i lavori di realizzazione li assegneremo secondo un’ altra modalità. Verrebbe da chiedersi, ricordando le parole di questi giorni di Giacinto Franco sul Presidente Raffaele Lombardo: ma non era proprio da lui che il dottore Franco aveva ricevuto le garanzie ambientali sulla nostra città? Non era stato forse lo stesso Lombardo a salire su un palco priolese per protestare contro il termovalorizzatore e il rigassificatore? Nell’articolo c’è però molto di più. Proseguendo infatti si legge: “a prescindere da chi si aggiudicherà la gara d’appalto, tranne che non si decida di rifare un nuovo Piano regionale dei rifiuti, con il rischio che la Sicilia venga intanto sommersa dall’immondizia, i termovalorizzatori saranno realizzati nei siti già individuati di Augusta, Palermo, Casteltermini e Paternò. Avendo anche ottenuto la certificazione di compatibilità ambientale”. E’ proprio così, nessun’altro sito è stato preso in considerazione e la conferma arriva anche dal direttore dell’Agenzia regionale rifiuti, Felice Crosta, che in un intervista pubblica il 2 luglio, sempre su “ la Sicilia ” (vedi allegato in fondo), dichiara: “Sono stati previsti quattro impianti…Interrompere oggi questo discorso significa ricominciare daccapo, individuare nuovi siti, rifare i progetti, ottenere le autorizzazioni”. Alla luce di ciò AlzatiAugusta lancia due appelli. Il primo a Giacinto Franco. Rimetta l’elmetto e torni in trincea con i suoi concittadini dottore. E’ lì che l’abbiamo conosciuta ed è lì che abbiamo imparato ad apprezzarla. Il secondo lo rivolgiamo al sindaco Massimo Carrubba. Per tutta la sua campagna elettorale ha ribadito con forza il suo secco NO ai termovalorizzatori. Adesso ha l’opportunità di dimostrarlo. Lo faccia subito!

alca

la sicilia - 1-07-08 pag.6.pdf

la sicilia 2-07-08 pag.5.pdf

 

19:24 Scritto da: alzati_augusta in opinioni | Link permanente | Commenti (25) | Segnala | OKNOtizie |  Facebook

Commenti

Ecco come ha detto nei sui comizi Massimo Carrubba che passato il ballottaggio sarebbe uscito fuori dal cassetto il progetto del termovalorizzatore...Come volevasi dimostrare sarei contento di conoscere le opinioni di Franco, Solarino e soprattutto Stella e i suoi amici.

Scritto da: salvo | mercoledì, 02 luglio 2008

Sul post 300 chiudevo il mio intervento con un interrogativo, che vorrei subito ripetere: Riuscirà il nostro sindaco Carrubba a continuare la sua battaglia contro lo strapotere della destra ? Ecco sempre quello che ho sostenuto !!!!! Non ci riuscirà !!!! Augusta sarà meta di termovalorizzatore e quant'altro mio malgrado !!! Adesso si cercherà l'aiuto del Dott.Franco ? lo immaginavo, lui che, parole sue, voleva combattere ( appoggiando Stella ) proprio questa situazione che è venutasi a creare, adesso dopo tutte le accuse ed infamità che gli sono piovute addosso gli si chiede di indossare l'armatura e scendere a combattere !!!! No carissimi cittadini !!! l'armatura la deve indossare il Sindaco Carrubba e far valere tutto ciò che in campagna elettorale ha sempre dichiarato, il No al Termovalorizzatore !!!! Caro Massimo, appena hai saputo della vittoria su Stella dal balconcino hai gridato che lla corazzata è affondata, fai vedere chi sei adesso caro il mio ultimo dei moicani !!!!!

Scritto da: dabo | giovedì, 03 luglio 2008

Ma poiche' il nostro caro sindaco ha gia' fatto i suoi giochi con il presidente Lombardo (motivo cardine della sua vittoria al ballottaggio !!!!) non credo prorpio che avra' tutta questa voglia di combattere per noi...

Scritto da: Titta | giovedì, 03 luglio 2008

Rispondendo a Dabo, vorrei dire che questo atteggiamento lo ritengo poco proficuo e anche un po' infantile.
Tanto per essere chiari, non mi pare che qualcuno durante l'accesa campagna elettorale abbia messo in discussione l'attività professionale e la passione profusa da Franco negli ultimi 30 anni. Dunque non ritengo inappropriato un invito a tornare alle battaglie di sempre.
Semmai era stata criticata la scelta politica, in modo anche aspro... una critica che a quanto pare è stata espressa non solo dagli esponenti politici ma, visto il risultato elettorale, anche e soprattutto dai cittadini.
Tendere la mano a Franco oggi è semmai una prova di maturità. E' la dimostrazione che si riesce ad andare oltre ai personalismi e le ripicche. Anzi io personalmente auspicherei che, quando si saranno tranquillizzate un po' le acque, a Franco possa essere assegnato anche un incarico istituzionale e che gli si venga perdonata la sua defezione.
E' giusto poi che Carrubba, come dici tu, DEVE indossare l'armatura. Ma se l'armatura la indossasse anche Franco e magari Stella stesso, se ne ha la forza politica, ne gioverebbe la città tutta. Noi, in primis, dovremmo indossarla, e possibilmente smettere di usarla per combattere tra di noi.
Con speranza,
Francesco

Scritto da: Francesco Blancato | giovedì, 03 luglio 2008

Completamente d'accordo con Francesco, il sindaco in prima persona dovrà combattere contro la costruzione dell'inceneritore, ma non scordiamoci che anche noi cittadini, per lo meno la maggiorparte, siamo contro detta installazione ad Augusta, così come si sono sempre professati contro quelli di AagliA e alla fine, certo soltanto a parole quest'ultimi, anche tutta la coalizione di destra che appoggiava Stella e Stella stesso.
Siamo vicini al momento della verità ed io insieme a chiunque altro, sia bianco rosso giallo verde o nero, sarò pronto a manifestare contro l'inceneritore, sperando di trovare al nostro fianco tutte quelle persone che si sono sempre dichiarate pronte a lottare per fare in modo che ad Augusta cominci un graduale ritorno ad uno stato ambientale che rispetti noi come esseri umani e la natura tutta.
Quindi Signori Carrubba, Stella e Franco fate in modo di farvi trovare insieme a tutti gli augustani contro ciò che rappresenta il colpo finale al nostro diritto alla salute.

Scritto da: Gianluigi | giovedì, 03 luglio 2008

"certificazione di compatibilità ambientale”....mi rivolgo alla redazione: è possibile aver ottenuto una certificazione di compatibilità ambientale? E se si chi sono stati i periti? E chi ha avallato tutta l'operazione?
Io credo che la prima cosa da fare sia qualla di impugnare questo certificato e verificare la veridicità dello stesso, e scoprire casa intendono per compatibilità ambientale e sapere che criterio hanno usato.....per definire compatibile un territorio che è già in uno stato di delicato equilibrio che se dovesse essere spezzato supereremmo il punto di non ritorno..
In questi giorni mi sto adoperando a sviluppare un report sulla qualità dell'aria intorno all'aria Borgata, in modo da verificare il pesante contributo in materia di inquinamento che la MaxCom offre ai cittadini di Augusta...e riuscire così ad ottenere un monitoraggio costante di tutto il territorio con cabine di rilevazione fisse e non mobili
Credo che utilizzando lo stesso strumento possiamo fare uno storico di report che riguarda la situazione ambientale per quanto riguarda l'inquinamento atmosferico...ho già fatto questi "lavoretti" e se serve collaborerò con voi per produrre più documentazione possibile.........
Ed ora credo che bisogna passare ai fatti, arrivando anche ad incatenarci sul sito.....rivolgerci direttamente al tribunale dei diritti umani di Strasburgo, anche al tribunale internazionale per i crimini contro l'umanità - per crimine contro l'umanità si definisce le azioni criminali che riguardano violenze ed abusi contro popoli o parte di popoli, o che comunque siano percepite, per la loro capacità di suscitare generale riprovazione, come perpetrate in danno dell'intera umanità. I crimini contro l'umanità sono in genere distinti dai crimini di guerra e talvolta anche dal genocidio....- se non è genocidio questo? E per dimostrare che ci stanno uccidendo tutti dobbiamo pretendere il registro tumori per la provincia Siracusa ee se fosse possibile anche dei sotto registri che si occupano specificatamente per ogni singolo paese che è compreso nel polo petrolchimico......dobbiamo sguinzagliare più persone possibili, campionare il territorio ed analizzarlo sui tre fronti: terra-aria-acqua....dobbiamo muoverci il tempo stringe e il cimitero si allarga......

Lucia Fichera

Scritto da: Lucia Fichera | giovedì, 03 luglio 2008

caro francesco, tanto per cominciare ho notato che tutti gli interventi che non sono i tuoi sono da te giudicati poco proficui ed infantili. E di questo te ne ringrazio. Secondo, se non sono state giudicate male le qualità professionali di Franco certamente è stata giudicata male la sua scelta politica, con accuse di traditore, di poca coerenza ecc ecc. Io al suo posto non alzerei un dito per aiutare coloro che fino a ieri me ne hanno detti di tutti i colori.
Per il resto se c'è da combattere per la città tutti noi siamo pronti ad indossare l'armatura per difendere la nostra salute, ma ripeto, saranno battaglie dure, perchè come diceva il dott. Franco non verremo neanche ascoltati........

Scritto da: dabo per francesco blancato | giovedì, 03 luglio 2008

accogliamo fin d'ora la disponibilità di Lucia sulla questione maxcom. L'allontanamento dal cuore della nostra città di questo deposito costiero di idrocarburi, è una priorità ed una delle battaglie che Alzatiaugusta intende combattere fin da subito. Proprio in questi giorni abbiamo in programma una serie di incontri con i residenti della zona per capire bene il problema e proporre eventualmente le soluzioni. Cara Lucia, le elezioni sono finite, è il momento di rimboccarsi le maniche e cominciare a fare sul serio. Allora ti aspettiamo per questo monitoraggio.
Alessio Castiglione

Scritto da: alessio | giovedì, 03 luglio 2008

Salve a tutti,
leggendo trovo parole che vanno trasportate da sentimenti, che per anni sono state inquinate da pudrite commissioni ambientali.

Cercando varie documentazioni, mi sono imbattuto nel sito del
"Ministero dell'ambiente e della tutela del territorio e del Mare".

Mi vien da ridere, solo a leggere l'intestazione che ha il nostro ministero.
TUTELA TERRITORIO E MARE.

Ovviamente, Augusta che si presenta come una bomba ad orologeria Ambienatele, viene messa constantemente sotto attenzione dal Ministero, ahhahaha sicuramente.

17 km di costa, che dagli anni 50 ad oggi hanno visto lo spremere del nostro territorio. 58 anni che nessuno potrà mai ripagare.
58 anni di morti, di vite mutilate, di estradizione territoriale,di morie naturali e contaminazioni chimiche.

Si, come parlavo in un precedente post, lo specchio d'acqua del porto di Augusta ha una concentrazione di Mercurio 20 mila volte superiore alla soglia di rischio ambientale.
Ma queste parole, andranno via al vento come lo si è fatto sempre.

Ma tornando al discorso dei Termovalorizzatori, non tutti sanno che il rischio della piattaforma Oikothen è sempre li.

In quanto come ho specificato in un mio post, verrà RIDIMENSIONATA dove verrà eliminato il processo di Trattamento e inertizzazione e bonifica di 140.000t di rifiuti, ma verranno realizzate le 2 discriche di 500.000m3 di rifiuti, di cui 200.000 pericolosi.

Ma questa "Ridimensione", doveva avere un nuovo progetto dell'impianto e nuova documentazione VIA e con autorizzazione dell'AIA.
Ma come molti sanno, Parmaliana e Formica decisero per l'ok.

- Qui troverete, il documento in cui il ministero da il via libera alla Oikothen:

http://www.minambiente.it/moduli/output_immagine.php?id=1172

- Qui troverete il Decreto VIA:

http://www.minambiente.it/index.php?id_sezione=320

Ma ve lo trascrivo anche qui di seguito:

Decreti Via:


N. Progressivo :510
N. Protocollo decreto: 984
Data del decreto: 26/09/05
N. parere: 707
Data parere: 06/07/05
Argomento : Piattaforma polifunzionale integrata per rifiuti speciali pericolosi e non pericolosi da ubicare nell'area industriale del comune di Augusta (SR)
Tipo di opera : IP
Proponente : Società OIKOTHEN S.C.r.l.
Regione: Sicilia
Provincia: SR
Località (Comune – Località): Augusta
Note decreto : Positivo con Prescrizioni



Comunque quello di cui ci dovremo preoccupare,
sarà anche quello dell'ENEL TIFEO.

Scritto da: leonardo marazia | giovedì, 03 luglio 2008

Scusate se vi annoio tutti con questa mia seppur rapida replica a Dabo, ma vi prometto che è l'ultima.
Dabo, se ho giudicato infantile il tuo approccio questo non vuol certo dire che giudico infantili tutti i commenti tranne i miei... anzi ne ho letti di interessantissimi ed ho imparato tanto. E' proprio per questo che mi sono permesso di invitare tutti a remare nella stessa direzione, proprio perché stimo chi è intervenuto fino ad ora e sono convinto che possa dare un grande contributo alla città.
Prendi ad esempio la splendida notizia che ci ha dato Lucia con il suo ultimo post sul monitoraggio... credo che dovremmo concentrare le energie su iniziative propositive piuttosto che scontrarci tra di noi.
Tu hai detto "Io al suo posto non alzerei un dito per aiutare coloro che fino a ieri me ne hanno detti di tutti i colori". E scusami se lo ribadisco ma secondo me è un comportamento infantile. E spero, anzi, sono certo che una persona stimabile come Franco non si lascerà certo tentare da un simile comportamento.
Con stima,
Francesco

Scritto da: Francesco Blancato | giovedì, 03 luglio 2008

Io sono da sempre uno che cerca il bene per la città, ma mettiti un attimo nei panni del dott.Franco e non soltanto nei tuoi !!! vieni accusato trattato male e chi più ne ha più ne metta, e poi alla fine..... dai dott Franco vieni ad aiutarci con la tua esperienza !!!! tu caro Francesco cosa faresti ? è bello il tuo pensiero e te ne fa onore ma io ho parlato calandomi nei panni del dott, certo come tutti spero che possa dare il suo contributo ed andare in prima linea ma ne ho forti dubbi !!!!
Per quanto riguarda il monitoraggio di Lucia, che dire, in altri commenti mi ero riproposto di votarla a Sindaco, sarebbe il candidato modello !!!!! Uno per tutti e tutti per la città.
Sono sicuro che la redazione di Alzati Augusta abbia trovato un ottimo alleato, come tutti noi del resto, anzi colgo l'occasione per rendermi disponibile qualora i ragazzi avessero bisogno del mio aiuto !!!

Scritto da: dabo | giovedì, 03 luglio 2008

Il sindaco ci sarà, perchè è suo dovere oltre che un suo preciso impegno. Gli altri inizieranno a cercare l'ago nel pagliaio o remeremo tutti dalla stessa parte stavolta? La storia ricomincia, ci rituffiamo nel mondo reale e i propositi vanno applicati. Aiutiamoci tutti adesso, chi non lo farà sarà il solito "affarista", "arraffone" e "professionista della politica" che cercherà questo o quel dettaglio per farsi i propri interessi. Isoliamo tutti i delinquenti che in politica proliferano (anche chi sta in consiglio comunale ha i suoi scheletri) e scendiamo in campo. TUTTI E TUTTI DALLA STESSA PARTE, anche se si tratta di manifestare contro una persona che abbiamo votato, in questo caso Lombardo, stravotato in città (non da me, ovviamente).

Scritto da: Ciccio M. | giovedì, 03 luglio 2008

Salve ragazzi,
mi ritrovo, oggi ancora a dare sfogo sul blog.

Quello che vengo a scrivervi, non ha che fare con il titolo della discussione, Visto che ne ho ampiamente parlato...che troverete più in alto.

Ma a che fare con alcuni di Voi.
Posso capire che il blog è un luogo di incontro,posso capire che è luogo di libera espressione.
Ma non credete, che ci siamo scannati a vicenda anche troppo durante le elezioni?

Quindi perchè non rilasciare post di informazione?

per quel che mi riguarda il dott. Franco, il quale io personalmente qui ho più volte citato, Egli sicuramente continuerà a combattere per l'abusivismo e massacro ambientale.

In quanto per me, lui ha si contribuito a questa salsa elettorale, ma è sempre un Dottore e un paladino ambientale.
Quindi, non capisco i Vostri commenti... Cosa c'è di sbagliato se Franco continui il suo percorso pro-ambiente.

Proprio alcuni di Voi non capisco, cosa vogliano dire con i loro post.
Scusatemi.

Scritto da: leonardo marazia | giovedì, 03 luglio 2008

In risposta a dabo dico che è inutile che continui a fare l'avvocato difensore dell'esimio dottore ambientalista, la campagna elettorale è finita, nessuno lo odia e tutti vorremmo che aprisse gli occhi su una scelta POLITICA sbagliata; l'augurio di tutti è sicuramente vederlo nuovamente in trincea senza alcun colore politico.
Se è vero pero' che nella vita bisogna essere propositivi dico 2 cose: la prima è che non si puo' pensare di INGHIOTTIRCI questa scelta regionale sui rifiuti senza combattere; del resto in risposta a qualche accusatore, nessun tavolo tecnico puo' dare parere negativo su una questione se in effetti il progetto ALLA BASE NON ARRECHI DANNO, (vedi parere su emissioni di OIKOTEN), altro discorso riguarda altresi' la sua realizzazione che faremo di tutto per DELOCALIZZARE.
In seconda battuta sento il dovere a questo punto, visto che è stato il mio argomento di dissertazione, dare dei brevi cenni a tutti voi sulla morfologia della costa augustana, per poi discutere insieme il da farsi.
Per cio' che concerne i rilievi numerici diciamo che il totale di costa utilizzato dai lidi ammonta a circa 322 m. lineari, mentre in relazione ai tratti di costa non balneabile secondo il rapporto annuale dei ministeri di sanita' e ambiente vi sono circa 36 km di costa non balnebile per motivi diversi dall'inquinamento(EROSIONE); ora è chiaro che viste le condizioni della foce del porto (INQUINATA), l'unica cosa da fare è tentare di presentare in progetto di finanziamento che salvi il salvabile dall'erosione, in modo da poter pensare di buttarci nella costruzione di strutture ricettive.
NON SONO SICURAMENTE SOLO QUESTI I TEMI DA AFFORNTARE MA MI SEMBRA UNA BUONA BASE PER PARTIRE CON LO SVILUPPO SOSTENIBILE.

Scritto da: graziano | venerdì, 04 luglio 2008

Sicuramente mi sarò espresso male e mi dispiace questo !!! io non sono l'avvocato di nessuno !!!! Dico solo che secondo il mio modesto parere il Dott Franco potrebbe sentirsi in qualche modo incavolato da come è stato trattato in queste ultime settimane. Punto e basta. non lo sto ne difendendo ne accusando !!!! Penso inoltre che se lui sia disposto ad indossore l'armatura da guerriero che ben venga, se non dovesse così accadere non mi stupirei e potrei anche capirlo !!!! Il mio concetto è questo e non so se sono stato chiaro ma spero di si. Sicuramente l'arte del giornalista non mi si addice se non sono riuscito ad esprimere un concetto.
Per il resto sono pienamente daccordo con tutti sulla questione di rimboccarci le maniche e combattere tutti insieme per il bene della città sia chi ha ideologie di destra che di sinistra !!!
PS: Non condivido con Graziano e non è per fare polemica quando dici della scelta politica sbagliata di Franco !!!!! Lui e lo ripeto per l'ennesima volta ha detto di preferire Stella perchè in caso di vittoria avrebbe potuto combattere più dall'interno !!!

Scritto da: dabo | venerdì, 04 luglio 2008

Tutti continuano a parlare dei termovalorizzatori come dell'unica o più valida soluzione al problema dei rifiuti. In provincia di Messina, credo Capo D'Orlando o Torrenova, è in via di sperimentazione il THOR (Total House Waste Recycling, riciclaggio complete dei rifiuti domestici) nato con la collaborazione del CNR. Il sistema permette un recupero totale di tutto ciò che finisce nel secchio della spazzatura senza passare per la raccolta differenziata. Si basa su un processo meccanico di raffinazione dei materiali di scarto in modo da separare tutte le sostanze utili da quelle dannose o non utilizzabili. Il risultato finale è un combustibile organico di buona qualità e privo delle componenti tossiche. non ha bisogno di aree di stoccaggio, è completamente meccanico, non termico e quindi non bisogna tenerlo sempre accesso. Può essere utilizzato solo quando c’è n’è bisogno, e stato progettato in modo da essere mobile, o meglio è possibile montarlo su camion e navi in modo tale da essere impiegato proprio per le emergenze quali quelle odierne del Napoletano. Un impianto di questo genere occupa una piccola area di circa 300 metri quadrati e il suo costo è di circa 2 milioni di euro. I costi di gestione di questi impianti sono di circa 40€ per tonnellata di materiale trattato, la stessa massa di rifiuti costerebbe per lo smaltimento in discarica almeno 100€ e in un inceneritore circa 250€ (nonostante gli incentivi statali dei CIP6). Bisogna poi aggiungere i costi inerenti al trattamento e allo smaltimento delle ceneri tossiche per gli inceneritori, e per la gestione dei gas e degli odori nelle discariche, problemi questi inesistenti nel sistema THOR. Non è sorprendente? Ma la cosa più sorprendente è che nessuno ne parla. Segnalo 2 link per chi avesse interesse ad approfondire http://www.cnr.it/cnr/news/CnrNews?IDn=1758 http://www.youtube.com/watch?v=vo7glUJAREk.
Saluti

Scritto da: biccì | venerdì, 04 luglio 2008

Ottima osservazione a biccì,

Ma leggendo qualcosa di più su THOR, mi viene da chiedermi:
visto che le pressioni che si generano nel mulino, sono di8000 alle 15000 atmosfere, Distrugge si i batteri da rifiuti umidi, ma per il vetro plastica e carta?

Il link del CNR, non descrive effettivamente il processo di lavorazione e il video da informazioni a grandi linee.

Attenzione, è un esperimento alternativo di grande rilievo, importanza e a basso costo.

Ma come mi ha segnalato privatamente GIAFKA, vi posto questo link:

http://www.repubblica.it/2008/06/sezioni/cronaca/rifiuti-12/comune-calabrese/comune-calabrese.html?ref=search

Dove il Comune di Plana Catri in provinci di Crotone, riesce a riciclare il 93% dei rifiuti prodotti.
Il sistema alla base ha, l'insegnamento che ha portato all'educazione dei cittadini in un paio d'anni dall'inserimento del progetto, alla raccolta differenziata.

NON ESISTONO CASSONETTI PER STRADA.

Direte voi? come si fa a raccogliere?
Bene, la raccolta viene fatta porta a porta e per quei rifiuti che devono essere depositati immediatamente fuori casa, sono presenti delle isole di emergenza.

Il comune ha ricevuto il premio dal ministero dell'ambiente, Riciclone2008.
Il comune migliore ad impatto zero.

M immaginate Voi, se il comune di Augusta avviasse un progetto, che accorpasse il sistema THOR e la raccolta porta a porta?

Vi voglio ricordare, che nel comune di Augusta fino a 6 anni fà, adottava la raccolta della spazzature con il sistema Porta a Porta, solo però nella zona ISOLA.

Scritto da: leonardo marazia | venerdì, 04 luglio 2008

La costruzione degli inceneritori è il chiaro esempio che chi ha il potere di farlo, non vuole cambiare le nostre abitudini consumistiche ed energetiche, poichè per il loro funzionamento dovremmo continuare a produrre rifiuti, anzi addirittura saremo costretti ad importarli.
Forse i Thor essendo impianti di ultima generazione saranno più eco compatibili, ma secondo me non possono costituire la soluzione del problema.
Se prima di tutto non riduciamo i rifiuti e non li ricicliamo, allora non andremo mai da nessuna parte, staremo sempre a morderci la coda, mentre chi ne approfitta continuerà a fare ingenti guadagni prendendo i soldi dalle nostre tasche, con i quali possono proseguire la loro opera di dominio sul resto della popolazione. Tanto loro hanno le loro belle case in Sardegna o chi sa in quale altra isola tropicale e possono godere di cure sanitarie dovunque vogliono e che noi possiamo soltanto continuare a sognare.
Una volta c'era il carbone, poi è arrivato il petrolio e gli oli pesanti, mentre il combustibile del futuro per la produzione di energia sono i rifiuti e il gas...da anni i produttori di fonti assimilate e rinnovabili hanno ricevuto sottoforma di contributo all'interno della bolletta enel circa 30 miliardi di euro!!! E loro cosa ci andranno a costruire? Dei fantastici inceneritori!

Questa è una ricerca su famosi Cip6 del '92 e sui Certificati Verdi del '99
http://rapidshare.com/files/127050387/I_finanziamenti_per_le_fonti_rinnovabili.ppt leggete attentamente chi è che prende i soldi, tra questi ci sono sempre i vari Moratti, Garrone, Falck, etc etc

mentre quando avete un pò di tempo guardatevi queste puntate, una di report-rai3 l'altra di exit-la7, dove si parla di discariche e "termovalorizzatori".
http://www.la7.it/blog/post_dettaglio.asp?idblog=ILARIA_DAMICO_-_Exit_15&id=2256
http://www.rai.tv/mpplaymedia/0,,RaiTre-Report%5E23%5E64834,00.html

nella puntata di exit si parla anche della Sicilia e di Augusta con la presenza del dott Franco.
Non è concepibile davanti a questi esempi far ripetere la stessa storia e le stesse stragi soprattutto da noi dove già dobbiamo scontrarci con grossi altri problemi.
INFORMAZIONE INFORMAZIONE INFORMAZIONE!DOBBIAMO FARE QUESTO!
I TERMOVALORIZZATORI INQUINANO, UCCIDONO E RIPRODUCONO RIFIUTI MAI PIù RIUTILIZZABILI E MOLTO PIù PERICOLOSI DI QUANDO SI TROVAVANO IN DISCARICA.
DOBBIAMO ESSERE TUTTI UNITI, BEN PRESTO SARà IL MOMENTO DI SCENDERE IN CAMPO PER PROTESTARE E MANIFESTARE PER IL NOSTRO DIRITTO ALLA SALUTE!

Scritto da: Gianluigi C. | venerdì, 04 luglio 2008

Si ricomincia con i termovalorizzatori (rectius: inceneritori!). Si profilano nubi cupe all'orizzonte.
Sarà sufficiente l'informazione diffusa?
Sarà sufficiente che Giacinto Franco indossi novamente l'elmetto?
Vista l'emergenza, non sarebbe opportuno che Massimo Carrubba, con gesto di grande lungimiranza politica, nominasse Giacinto Franco assessore all'ecologia, dotandolo di strumenti più efficaci per portare avanti la sua battaglia?
Battaglia che è assolutamente riduttivo chiamare "ambientalista" perchè in gioco c'è la salute!
Avv. Giuseppe Terranova

Scritto da: Giuseppe Terranova | venerdì, 04 luglio 2008

Provo a rispondere ad alcune domande di Leonardo.
Per quanto ho capito io nel THOR il vetro viene separato meccanicamente a monte, mentre carta e plastica dovrebbero essere ingredienti della polvere combustibile generata dal macchinario.
Personalmente io sarei più favorevole ad una buona raccolta differenziata dato che a noi non costa niente separare i rifiuti e la materia riciclata invece di diventare combustibile potrebbe essere riusata come materia prima... ma questa ovviamente è solo un'opinione non suffragata da nessuna analisi scientifica, purtroppo non me ne sono ancora capitate tra le mani.
Per quanto riguarda invece un uso combinato di THOR e raccolta differenziata ho impressione che questo non sia possibile in quanto THOR ha bisogno di essere alimentato con rifiuti "tal quale" e suppongo che non produrrebbe un buon combustibile in assenza di plastica carta e legno.

Continuiamo ad informarci, dovremo farci trovare preparati per combattere questa battaglia!

Scritto da: Francesco Blancato | venerdì, 04 luglio 2008

ragazzi se nn ve ne siete accorti il circo delle elezioni è andato via...dunque mi rivolgo a quei 2 o 3 che ancora si mandano repliche su repliche....leggete attentamente quello che gentilmente ci ha inviato leonardo......ci sono a parere mio alcune cosette che fanno al caso nostro
si parla di zona fuori da ogni vincolo storico, archeologica, paesaggistica o ambientale o compreso in area con vincolo idrogeologico....Non so se il comune può fare qualcosa, ma creare dei vincoli? o cambiare il sito da agricolo a qualcos'altro in modo che si rallenti il tutto? Si deve approvare il piano regolatore in tempi record....

Rispetta i limiti di ambiente in materia di emissione prescritti dal DM124/2000: bene un discorso è considerare le emissioni che sono le quantità emesse da ogni singolo sito industriale e un discorso è considerare le immissioni che è la somma di tutte le emissioni, e qui ci sarà molto da contestare...

Sviluppo economico e aumento occupazione: bene, sviluppo economico di poco, le infrastrutture rimarrano tali perchè gran parte del materiale arriverà per via mare, stesso metodo utilizzato dalle industrie, e quindi non sarà ritenuto necessario la ammodernizzazione delle infrstrutture...l aforza lavoro in questi impianti è ridotto al minimo, quello che produce lavoro è quello che sta a monte...esempio le varie piattaforme di stoccaggio dei rifiuti da reciclare.....

se sto dicendo cretinate scusate, ma è tardi ed ho letto velocemente il documento

Allora invece di continuare a beccarvi come cornacchie volete rendervi utili........................al lavoro....altrimenti incominciate a sloggiare

Lucia Fichera

Scritto da: Lucia Fichera | venerdì, 04 luglio 2008

Grazie Lucia per il tuo intervento.
Grazie anche a francesco per la delucidazione del THOR.

leggendo la direttiva 2000/76/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 4 dicembre 2000, sull'incenerimento dei rifiuti.

posso solo dire, che andremo sempre più in una situazione di stallo, in quanto:

da come potete anche voi leggere (vi inserirò il link in basso),

"L'incenerimento dei rifiuti pericolosi e non pericolosi può comportare emissioni di inquinanti nell'atmosfera, nell'acqua e nel terreno, che provocano danni alla salute umana."

La direttiva 2000/76/CE colma le lacune delle direttive già esistenti, a parte l'incenerimento dei rifiuti urbani non pericolosi, il campo di applicazione della direttiva comprende l'incenerimento dei rifiuti non pericolosi diversi da quelli urbani (come i fanghi di depurazione, i pneumatici e i residui di origine medica) e di rifiuti pericolosi (come gli oli usati e i solventi).

È anche intesa ad integrare nella legislazione vigente i progressi tecnici in materia di controllo delle emissioni dei procedimenti di incenerimento e a garantire il rispetto degli impegni internazionali presi dalla Comunità in materia di riduzione dell'inquinamento, in particolare quelli concernenti la fissazione di valori limite per le emissioni di diossine, di mercurio e di polveri causate dall'incenerimento di rifiuti.

I valori limite di emissione per gli impianti di incenerimento sono indicati nell'allegato V della direttiva. Essi concernono i metalli pesanti, le diossine e i furani, il monossido di carbonio (CO), le polveri, il carbonio organico totale (COT), il cloruro di idrogeno (HCL), il fluoruro di idrogeno (HF), il biossido di zolfo (SO2), il monossido di azoto (NO) e il biossido di azoto (NO2).

http://europa.eu/scadplus/leg/it/lvb/l28072.htm

Allora, dico io.
Ma se già viviamo su uno specchio d'acqua di Mercurio e Nichel, perchè ci dovete far morire come i granchi americani che negli anni 50 affollavano il bacino del porto di Augusta??

Visto che l'unica cosa che BUONA che fece il governo Prodi, fu quello di censurare il bando regionale per la realizzazione di quattro termovalorizzatori in Sicilia (importo complessivo dei lavori circa 1 miliardo e 250 milioni di euro).

Io non capisco perchè non si presenti l'idea, della Dissociatore Molecolare.
La Dissociazione Molecolare, separa la parte di gas presente nei rifiuti dalla parte composta di CO2, per poterla poi valorizzare dopo essere stata purificata come combustibile per la produzione energetica.

http://www.ecquologia.it/cms/content/view/1238/35/

Però qui si parla sempre di Termovalorizzatori.

La termovalorizzazione è il più costoso sistema per lo smaltimento dei rifiuti e tutti gli italiani, a loro insaputa, pagano generosi incentivi a suo sostegno.

Mentre in tutta Europa il prezzo alla tonnellata arriva anche a 300 euro, in ITALIA si ha un prezzo mediamente, di 90 euro a tonnellata.

Eppure, nel nostro paese smaltire le ceneri volanti costa molto poco (129 euro a tonnellata). Sarebbe interessante capire in quale modo riusciamo ad avere prezzi così bassi anche perchè, come sappiamo, l'Italia non ha miniere di salgemma disponibili per lo stoccaggio di rifiuti pericolosi.

LEGGETE BENE E ATENTAMENTE:

Mentre Austria, Danimarca, Belgio tassano la termovalorizzazione dei rifiuti (da 4 a 71 euro a tonnellata) in Italia questa tecnologia è incentivata con generose offerte in danaro, pagate all'elettricità prodotta bruciando spazzatura. In tutta Europa la vendita di elettricità prodotta bruciando rifiuti avviene a prezzi molto simili a quella dell'elettricità prodotta da fonti convenzionali (olio combustibile, carbone e metano), pari a circa 4 centesimi per chilowattora.
In Italia, la vendita di elettricità prodotta con un termovalorizzatore frutta al gestore dell'impianto da 9 a 14 centesimi a chilowattora, a seconda che l'incentivo economico si avvalga dei vantaggi previsti dai certificati verdi (CIP6).
In entrambi i casi si tratta di incentivi che sarebbero dovuti andare alle fonti di energia rinnovabile (solare, eolico e biomasse) e che invece vanno a favorire la termovalorizzazione dei rifiuti, dichiarati per legge, tutta italiana, fonte energetica rinnovabile.

Questo significa che il gestore, per ogni tonnellata di rifiuto termovalorizzato, grazie all'elettricità prodotta (0,5 chilowatore per chilo di rifiuto termovalorizzato), riceve un incentivo che varia da 25 a 50 euro. Questi soldi escono dai portafogli di tutte le famiglie italiane perchè gli incentivi all'incenerimento sono pagati con la bolletta della luce.

http://www.ecquologia.it/cms/content/view/694/35/

L´Enel e la Erg inoltre pendono dalle parole di Lombardo anche per il rigassificatore di Priolo.

Però è anche vero che Lombardo da tempo ripete che «questi progetti per i due rigassificatori siciliani non vanno bene e devono essere bloccati»: «Sono contrario perché chiedo maggiore sicurezza e convenienza per la Sicilia», ha detto Lombardo, facendo infuriare sia l´Enel che la Erg di Edoardo Garrone, che pochi giorni fa, in un convegno a Palermo, si è detto «stufo di questa situazione nell´Isola» e il suo gruppo ha annunciato 300 esuberi negli impianti siciliani di Priolo e Augusta.

Comunque, io mi son scocciato di questi che sfruttano il territorio per arricchirsi. SVEGLIAMOCI.

Non pensiamo solo ai soldi, al lavoro.
Pensiamo al domani.

Scritto da: leonardo marazia | sabato, 05 luglio 2008

Bene Leonardo, noto con piacere che non stai lesinando energie ed i tuoi interventi ci arricchiscono sempre di nuove fonti da analizzare. Grazie.
Mi preme solo aggiungere che lottare contro i "termovalorizzatori" o meglio gli INCENERITORI (perché è così che si chiamano) a mio avviso non è solo un pensare al domani. Se è vero infatti che smaltire i rifiuti tramite termodistruzione è più costoso di rigenerare i materiali di scarto, allora, viene da se che lottare contro gli inceneritori significa anche "pensare ai soldi". Se è vero poi che l'impiego di personale all'interno di un inceneritore è molto ridotto... va da se che lottare contro gli inceneritori significa anche "pensare al lavoro". Certo la costruzione dell'infrastruttura poterebbe posti di lavoro... ma una volta costruito... TUTTI a casa.
Pensate invece a quanto lavoro si potrebbe creare da un industria del riciclaggio. Senza contare poi che le materie prime ottenute potrebbero essere ulteriormente lavorate per ottenere prodotti finiti e semilavorati.
Io credo che dovremmo lavorare per allargare la protesta a tutti i cittadini siciliani. Perché non è solo un fatto ambientale che riguarda le popolazioni limitrofe agli inceneritori.
Questi maledetti (eletti da noi!) vogliono ancora una volta speculare sulla nostra ignoranza. L'arma più efficace secondo me è combattere l'ignoranza, formando ogni cittadino.
Dunque ragazzi forza, cominciamo noi. Cerchiamo di raccogliere più informazioni possibile, scambiamocele e poi diffondiamo tutto...
MA FACCIAMO IN FRETTA, prima che sia troppo tardi.

Scritto da: Francesco Blancato | sabato, 05 luglio 2008

Comunque vedo con tristezza,
che la maggior parte di coloro, che appuntavano su alzatiaugusta i loro commenti, hanno preso il largo.

Forse erano più importanti le elezioni, Carrubba,Stella,Franco???
Oppure per tutti coloro che hanno scritto lettere aperte a questa o quella persona, hanno utilizzato questo spazio solo per apparenza?

Vedi la mancata risposta alla mia domanda, sulla lettera dell'Avv. Vinci.

Bravi,
ma proprio bravi.
Aspettate sempre che gli altri si sbattano per questo o quel motivo, in modo da trovare già la tavola apparecchiata.

Scritto da: leonardo marazia | lunedì, 07 luglio 2008

No Leonardo il problema è che ancora sono sottoshock per la loro certa vittoria.

Scritto da: salvo | lunedì, 07 luglio 2008

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